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Prada apre per la prima volta la Milano Fashion Week: il calendario e i nomi della stagione Primavera Estate 2027

fashion2026-09-01 · 4 min read · 1 reads

La Milano Fashion Week donna torna dal 22 al 28 settembre 2026 con una novità storica: per la prima volta sarà Prada ad aprire le sfilate. Tra debutti, sessanta show in calendario e la chiusura affidata ad Armani, ecco cosa aspettarsi dalla stagione Primavera Estate 2027.

Milano si prepara ancora una volta a diventare la capitale mondiale dello stile. La Milano Fashion Week dedicata alle collezioni donna sta per tornare e, come da tradizione, promette di catalizzare l'attenzione degli addetti ai lavori e degli appassionati di moda di tutto il mondo con la sua consueta miscela di creatività e savoir faire.

L'edizione di settembre porta però con sé una novità destinata a fare notizia. Per la prima volta nella sua storia, sarà infatti Prada ad aprire ufficialmente le danze della settimana della moda, un cambiamento tanto simbolico quanto significativo per gli equilibri del lusso italiano e per il prestigio della manifestazione.

Le date e i numeri della stagione

Secondo il calendario diffuso, la Milano Fashion Week donna Primavera Estate 2027 prenderà il via martedì 22 settembre e si concluderà lunedì 28. Un appuntamento intenso, che concentra in pochi giorni il meglio della produzione creativa nazionale e internazionale, richiamando in città buyer, giornalisti e celebrità da ogni angolo del pianeta.

I numeri confermano la portata dell'evento. Il programma prevede complessivamente sessanta sfilate, di cui cinquantaquattro in presenza e sei in formato digitale. Una struttura che riflette la volontà di coniugare la fisicità insostituibile della passerella con le opportunità offerte dai canali online, ormai parte integrante del racconto della moda contemporanea.

Prada apre per la prima volta

Le passerelle milanesi si preparano a una nuova stagione, con la città che torna a essere il cuore pulsante della moda internazionale.
Le passerelle milanesi si preparano a una nuova stagione, con la città che torna a essere il cuore pulsante della moda internazionale.

Il momento clou dell'apertura arriverà nel pomeriggio di martedì 22 settembre, quando Prada salirà per la prima volta sul palcoscenico inaugurale della settimana milanese. Un ruolo di grande responsabilità, che spetta di solito ai marchi capaci di dettare la direzione e il tono dell'intera stagione con la propria visione.

La scelta assume un peso ancora maggiore alla luce del recente rafforzamento del gruppo, che secondo quanto riportato ha ampliato il proprio raggio d'azione con l'acquisizione di Versace. Aprire le sfilate diventa così un gesto emblematico, quasi la conferma di un ruolo da protagonista assoluto nella costruzione di un solido polo del lusso interamente italiano.

I primi giorni in passerella

Il giorno successivo all'apertura, mercoledì 23 settembre, la passerella accoglierà una serie di nomi di grande richiamo. Sono attese, tra le altre, le collezioni di Jil Sander, Fendi, Missoni, MM6 Maison Margiela ed Etro, un ventaglio di proposte capace di rappresentare anime molto diverse e complementari del panorama stilistico milanese.

La giornata di giovedì 24 settembre si preannuncia altrettanto ricca e attesa. In calendario figurano marchi come Max Mara, Marni, Alberta Ferretti, Roberto Cavalli ed Emporio Armani, un susseguirsi di appuntamenti che spazia dal rigore sartoriale alla sperimentazione, offrendo uno spaccato completo della vitalità creativa del made in Italy.

I nomi più attesi

Tra gli appuntamenti più seguiti spicca quello di Gucci, in programma venerdì. La maison presenterà la seconda collezione ready to wear firmata da Demna, chiamato a consolidare il percorso avviato con il progetto ribattezzato Generation Gucci e a dare continuità a una nuova identità stilistica ancora tutta da definire nei dettagli.

Il fine settimana proseguirà con la sfilata di Dolce e Gabbana, prevista per sabato, mentre la chiusura sarà affidata alla maison Giorgio Armani, attesa in passerella domenica 27 settembre. Un finale di grande prestigio, che riafferma la centralità di uno dei nomi più iconici e riconoscibili della storia della moda italiana nel mondo.

Il debutto di Moschino

Grande curiosità circonda anche il debutto della nuova era di Moschino. La sfilata di settembre presenterà infatti la prima collezione firmata da Loris Messina e Simone Rizzo, la coppia creativa nominata alla guida del marchio lo scorso 21 giugno, in un passaggio di testimone atteso con particolare interesse dagli osservatori.

Questo debutto si inserisce in una fase di profondo rinnovamento per l'intero settore, segnato da un vero e proprio valzer di direttori creativi. Le maison italiane stanno ridisegnando le proprie identità affidandosi a nuovi talenti, nella speranza di intercettare i gusti di un pubblico in continua evoluzione e sempre più esigente.

Una vetrina per il Made in Italy

Al di là dei singoli appuntamenti, la settimana della moda rappresenta molto di più di una semplice sequenza di sfilate. È una vetrina strategica per l'intero comparto del lusso italiano, chiamato ad affrontare un momento complesso fatto di consumi altalenanti e di una concorrenza internazionale sempre più agguerrita e organizzata.

Con l'apertura affidata a Prada e la chiusura firmata Armani, la Milano Fashion Week di settembre si annuncia dunque come un banco di prova importante. La città avrà l'occasione di ribadire il proprio primato creativo e di dimostrare che, anche in tempi incerti, il fascino della moda italiana resta un valore capace di parlare al mondo intero.

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